Changelog – Release 2026.06¶
Con la Release 2026.06, digna compie un importante passo avanti in termini di automazione, estendibilità e usabilità della piattaforma.
Questa release introduce il nuovo digna Python SDK, il supporto ufficiale per il deployment via Docker, un'esperienza di dashboard rinnovata e una maggiore portabilità nella gestione delle regole di validazione.
Guarda la presentazione della release¶
What's New in digna | The Major Release of 2026 — una panoramica di questa release sul canale YouTube di digna.
Nuove funzionalità¶
digna Python SDK – Automatizza tutto con Python¶
- Installazione:
- Gestisci e automatizza digna programmaticamente con Python
- Crea e configura progetti tramite codice
- Avvia ispezioni ed esecuzioni di monitoring
- Gestisci dataset, regole e configurazioni in modo programmatico
- Profila tabelle ed estrai insight di metadata
- Esporta i risultati di profiling e data quality verso repository e sistemi esterni
- Integra con notebook, strumenti di orchestrazione e pipeline CI/CD
Impatto: Abilita infrastruttura-as-code completa e profonda automazione dei workflow di qualità e osservabilità dei dati usando Python.
Supporto Docker – Deployment e operation semplificati¶
- Immagine Docker ufficiale per digna
- Setup rapido e coerente tra gli ambienti
- Onboarding semplificato per sviluppo, test e produzione
- Integrazione facilitata con Kubernetes e piattaforme container
- Maggiore portabilità e riproducibilità dei deployment
Impatto: Rende digna più semplice da distribuire e gestire nelle architetture cloud-native moderne.
QueryMode – Strategia flessibile di esecuzione delle SQL¶
Configura la strategia di esecuzione delle query: modalità Single o Combined
Single Mode: Ogni statistica viene calcolata con una singola query SQL dedicata
- Ideale per datasource di grandi dimensioni dove la memoria è critica
- Previene l'esaurimento delle risorse nelle query combinate (out of memory, limiti di spool)
- Maggior numero di query ma minore consumo di memoria per singola query
Combined Mode: Tutte le statistiche vengono calcolate all'interno di un'unica query SQL
- Riduce il numero totale di query e l'overhead di rete
- Ottimizza le prestazioni quando i datasource sono gestibili in memoria
- Più efficiente per esecuzioni frequenti e parallele
Impatto: Offre agli utenti un controllo granulare sull'esecuzione delle query per bilanciare prestazioni, utilizzo delle risorse e sicurezza della memoria in base alle caratteristiche del datasource.
Modello di previsione configurabile¶
Il modello alla base del rilevamento delle anomalie ora mette a confronto spiegazioni alternative di ciascuna serie – un pattern combinato con una lettura delle osservazioni più recenti – e fonde le loro previsioni in base a quanto ciascuna è supportata. Un singolo valore estremo non può più propagarsi nelle previsioni successive.
Due impostazioni nella nuova scheda Model del datasource lo governano, ciascuna da 0.0 a 1.0 con 0.5 come valore predefinito:
- Break Sensitivity – quanto rapidamente un salto a un nuovo livello o un'inversione di trend viene considerato reale anziché trattato come outlier
- Model Complexity – quanta struttura cerca il modello, dagli effetti di calendario e da un singolo cambio di livello fino a cicli sconosciuti, effetti legati al giorno del mese e reset mensili
Entrambe possono essere ripristinate ai valori predefiniti in qualsiasi momento. Consultate Impostazioni del modello per sapere come agisce ciascuna.
Impatto: Dà agli utenti il controllo sul modello di previsione stesso, accanto alle impostazioni Sensitivity e Memory già presenti sulla banda di tolleranza, ora nella scheda Thresholds.
Controllo delle notifiche sulle anomalie¶
- Nuova scheda Notifications nelle impostazioni delle anomalie del datasource:
- Minimum Alerts – quanti controlli falliti (non quelli incerti) servono a un'ispezione prima che venga inviata una notifica (predefinito
1) - Pause After Notification (Days) – per quanto tempo una sottoscrizione resta silenziosa dopo aver inviato una notifica sul datasource (predefinito
0, nessuna pausa)
Dashboard ridisegnata¶
- UI/UX modernizzata e migliorata
- Navigazione e struttura più chiare
- Maggiore visibilità dei risultati di monitoring e degli insight sulla qualità dei dati
- Migliore leggibilità di alert, statistiche e dashboard
- Accesso più rapido alle informazioni operative chiave
Impatto: Migliora l'usabilità e la produttività quotidiana di tutti gli utenti.
Import & Export estesi per le regole di validazione¶
- Funzionalità di import/export delle regole di validazione potenziata
- Migrazione più semplice tra ambienti e progetti
- Riutilizzo facilitato di set di regole standardizzati
- Migliore governance e gestione del ciclo di vita delle regole
- Collaborazione semplificata tra team
Impatto: Permette una governance della qualità dei dati scalabile e coerente in tutta l'organizzazione.
Miglioramenti della piattaforma¶
- Integrazione completa del Python SDK per l'automazione
- Deployment containerizzato tramite Docker
- UX migliorata grazie alla dashboard ridisegnata
- Maggior portabilità della logica di validazione
Beneficiari di questa release¶
- Data Engineer: automazione, utilizzo del SDK, integrazione in pipeline
- Team di piattaforma: deployment semplificato tramite Docker
- Team di Data Governance: gestione riutilizzabile delle regole di validazione
- Team di Analytics: migliore usabilità e visibilità degli insight
Aggiornamenti CLI¶
- Aggiunto supporto all'integrazione con lo SDK
- Migliorati i flussi di import/export
- Miglioramenti generali di stabilità e prestazioni